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Discussione: Energia nucleare e alternative

  1. #1
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    Cool Energia nucleare e alternative

    Sono in prima linea favorevole allo sfruttamento dell'energia nucleare di fusione, attualmente in sperimentazione e dalle potenzialità enormi.

    L'energia nucleare ricavata dalla fissione è abbastanza sicura, ma il problema sta nella creazione di centri troppo grandi. Chi ha studiato fisica, sa che un reattore nucleare oltre una certa dimensione diventa incontrollabile. Sebbene abbiamo tutta la conoscenza per mantenere piccoli centri nucleari senza alcun rischio, siamo convinti (e ci lasciamo convincere) che la concentrazione in reattori EXTRA-MEGA-LUX sia la soluzione migliore.

    If fatto è che un piccolo reattore da qualche MW (parlo nell'ordine di 1-5 MegaWatt) può essere mantenuto da quasi chiunque, basta che non si metta a smontarlo come una sveglia vecchia. Non è un giocattolo dove si può mettere mano. Il rischio che schianta e inquina tutto il mondo (vedi Cernobyl) è nullo.

    E comunque, vorrei ricordare oggi all'occasione del compleanno di Nikola Tesla, che ci sono tecnologie che non inquinano per nulla, tecnologie che non si sfruttano, perché non permettono di guadagnarci. Non si possono fare guerre, e sarebbero troppo comodi.

    Non parlo delle ventole e dei pannelli. Ormai si conoscono e si sa che oltre un certo limite non vanno.

    Per chi ha voglia di studiare un po', ecco il tema: il "vuoto magnetico". Grazie alla riduzione di questo fenomeno abbiamo generatori che sono abbastanza efficienti per generare elettricità. Ma se si cercasse di sfruttare il "vuoto magnetico" direttamente?

    Buon proseguimento nella ricerca di un tema davvero affascinante, e pieno di potenzialità reali, già in produzione, ma tenuto in gran segreto ... già, perché?
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  2. #2
    Prontolone L'avatar di Admin
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    Cool Tema (per adulti): Energie alternative

    In seguito a qualche ricerca superficiale su Google, vorrei dare qualche aggiuntiva informazione al "vuoto magnetico".

    Si tratta di un fenomeno nella generazione di onde elettromagnetiche. Molto semplicemente, le onde elettromagnetiche si alternano fra campo elettrico e campo magnetico, e nell'insieme sono in grado di sollecitare il flusso di elettroni. Ma non solo, sono anche in grado di viaggiare nello spazio, e a volte anche attraverso oggetti. Tra le onde elettromagnetiche conosciamo solo una piccola gamma, fra di queste le onde radio.

    Le onde elettromagnetiche nell'interesse di generare energia elettrica sono di frequenza molto bassa. Nella generazione della corrente, si cerca di aumentare la durata del campo elettrico, e di ridurre la durata magnetica. Per quanto so, esistono generatori che raggiungono in questo senso un'efficienza del 10-12%. Cioè il 10-12% dell'energia elettrica delle onde generate viene effettivamente percepita come corrente elettrica.

    Nella generazione di corrente alternata, il vuoto magnetico può essere ridotto circa del 5%, in quanto il passaggio di inversione genera un forte impulso elettrico. In altre parole, un generatore a rotore di corrente alternata può essere circa del 5% più efficiente di uno a corrente continua.

    Il 88-90% dell'energia delle onde generate viene assorbito in vari modi. Alcuni meccanismi cercano di espellere questa energia dal circuito meccanico.

    Uno di questi meccanismi è la scelta della frequenza. Non è un caso per il quale si utilizza in tutto il mondo la frequenza fra i 50 e 60 Hz. A velocità inferiori, il vuoto magnetico è troppo dominante, e l'energia generata è troppo piccola in confronto all'energia investita. In pratica, i campi magnetici residui restano troppo a lungo nel rotore, e annullano gli sforzi di estrarre elettricità.

    Velocità superiori invece generano troppe perturbazioni magnetiche e quindi troppo calore.

    Per sfruttare il vuoto magnetico, bisogna permettere che si sviluppi e che raggiunge livelli dove il campo elettrico è nullo. Giunto al punto di massima energia accumulata, bisogna dare uno sfogo. Durante lo sfogo si generano energie elettriche a gran lunga maggiore di quanto si ottiene con generatori convenzionali.

    Ora che vi ho illustrato il tema più in dettaglio, lascio nelle vostre mani la ricerca ...

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